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Cinque imprese sottoscrivono l'impegno DETOX il 16 marzo 2016
By: admin tessuti_sostenibili Date: 16/03/2016 09:50 Updated: 21/03/2016 11:34 Reply
5impresedetox

5 aziende tessili italiane si aggiungono ai leader nell’impegno per una moda
libera da sostanze pericolose.

Greenpeace ha dato la notizia che 5 aziende italiane hanno oggi accolto la sfida lanciata da Greenpeace per una moda libera da sostanze pericolose e hanno sottoscritto l’impegno DETOX.  Le aziende che oggi si sono impegnate appartengono a diversi settori della filiera tessile:

  • Cotonificio Olcese spa, produttore da oltre un secolo di filati cotonieri, con sede a Piancogno (Bs)
  • FelliColor spa, tintoria di filati, con sede a Martinengo (Bg),
  • Itaclab spa, specializzata nello sviluppo prodotto e prototipazione di jeans, con sede a Grottammare (Ap)
  • Bottonificio Mabo srl, con sede a Telgate (Bg), nel distretto storico dei bottoni.
  • Taroni spa, storica impresa comasca produttrice di tessuti serici di alta qualità e fornitore delle case di moda internazionali, con sede a Grandate (Co)

Le 5 aziende sono state assistite in tutte le fasi del processo di adesione all’impegno da Blumine srl società di consulenza specializzata nella realizzazione di progetti di sostenibilità per le aziende tessili e della moda. In precedenza Blumine ha assistito altre 8 aziende italiane nell’adesione a DETOX: Berbrand (bottonificio), Besani (tessitura a maglia), Canepa (tessitura di fibre nobili), Gruppo Miroglio (abbigliamento e tessuti stampati), Italdenim(filatura e tessitura denim), Lanfranchi-Lampo (cerniere Lampo), Tessitura Attilio Imperiali (tessitura della Seta), ZIP GFD (cerniere lampo).

"Le aziende che si sono oggi pubblicamente impegnate a eliminare tutte le sostanze pericolose hanno una posizione da leader nei rispettivi mercati per la qualità e la creatività dei prodotti e la costante ricerca di soluzioni innovative. Con il loro esempio dimostrano che oggi è concretamente possibile eliminare le sostanze pericolose senza scendere a compromessi su qualità o creatività. Un esempio che deve essere da stimolo ad altre imprese. L’idea che sia impossibile produrre capi funzionali e di valore estetico senza rinunciare a determinati trattamenti chimici universalmente riconosciuti come pericolosi viene smentita dai fatti grazie alla collaborazione con i produttori di di coloranti e ausiliari chimici, con centri di ricerca e laboratori tecnologici, le aziende tessili possono garantire ai propri clienti tessuti ed accessori chimicamente sicuri e performanti. Ci aspettiamo che i brand della moda e della distribuzione apprezzino e sostengano queste imprese che hanno scelto la sostenibilità."

La campagna Detox promossa da Greenpeace ha come obiettivo l’eliminazione di 11 gruppi di sostanze chimiche pericolose entro il 2020: Ftalati, Ritardanti di fiamma bromurati (BFR) e clorurati , Coloranti Azoici, Composti organici stannici, Clorobenzeni , Solventi clorurati, Clorofenoli, Paraffine clorurate a catena corta, Alchilfenoli, Composti perfluoroclorurati (PFC) e Metalli pesanti. L’effetto sull’ambiente e l’uomo di queste sostanze ancora utilizzate nei processi industriali in quantitativi rilevanti, è ormai unanimemente riconosciuto come pericoloso. Le imprese che oggi sottoscrivono l’impegno hanno già eliminato almeno 8 degli 11 gruppi - come dimostrato dalle analisi chimiche rese pubbliche sui siti web delle aziende - e elimineranno le restanti entro il 2020 secondo un preciso calendario.

Per approfondimenti: press@blumine.it

Qui il comunicato stampa di Greenpeace

Qui i comunicati stampa delle 5 imprese

Qui gli impegni DETOX delle 5 imprese

    
Re: Cinque imprese sottoscrivono l'impegno DETOX il 16 marzo 2016
By: admin tessuti_sostenibili Date: 16/03/2016 12:39 Updated: 21/03/2016 08:24 Reply

FELLICOLOR E’ TRA LE PRIME TINTORIE AL MONDO A SOTTOSCRIVERE L’IMPEGNO DETOX E ADERIRE ALLA CAMPAGNA DI GREENPEACE PER UNA MODA LIBERA DA SOSTANZE CHIMICHE PERICOLOSE

FelliColor Spa, tintoria bergamasca specializzata nella tintura di filati di cotone, raccoglie la sfida lanciata dalla campagna DETOX di Greenpeace per realizzare i processi di tintura senza utilizzare gli 11 gruppi di sostanze chimiche che la campagna chiede prioritariamente di eliminare. E’ un compito non facile che richiede un elevato know-how nella gestione dei materiali e dei processi di tintura.

"L’industria tessile e della moda ha molte responsabilità verso l’ambiente e il benessere dei cittadini. In particolare nei Paesi del sud del mondo, dove le regole e i controlli sull’impatto ambientale sono deboli o assenti e dove avviene una parte importante delle lavorazioni tessili che entrano nelle supply chain dei marchi della moda. Come consumatori e cittadini, ma anche come produttori tessili questo stato di cose ci preoccupa – ha dichiarato Stefano Felli, amministratore delegato dell’azienda.

Siamo convinti che l’eccellenza del tessile italiano non si misuri solo in termini di originalità e valore estetico ma anche in scelte di responsabilità ambientale e sociale. Dall’Italia viene la dimostrazione che una produzione più pulita è possibile. Non è semplice, ed è possibile solo grazie alla stretta collaborazione all’interno della filiera produttiva. Oggi non è solo un azienda che si impegna a rispettare i requisiti di DETOX, ma un’intera filiera. Aderisce infatti oggi a DETOX anche un nostro cliente importante come Cotonificio Olcese e ha già aderito recentemente anche la tessitura Besani, utilizzatore dei filati prodotti da Olcese. Siamo orgogliosi di annunciare la realizzazione di una filiera completa del cotone libero da sostanze tossiche e che rispetta i requisiti di DETOX."

Aderire all’impegno Detox significa aver già eliminato dai processi produttivi 8 gruppi di sostanze chimiche pericolose. riconosciute come inquinanti e pericolose e impegnarsi ad eliminare progressivamente entro il 2020 altri 3 gruppi di sostanze, la cui sostituzione allo stato attuale delle tecnologie è ritenuto difficile o impossibile. L’effetto sull’ambiente e l’uomo di questi 11 gruppi di sostanze ancora utilizzate nei processi industriali tessili, è ormai unanimemente riconosciuto come pericoloso.

FelliColor entra così nel ristretto club delle 33 imprese tessili al mondo che sono DetoxLeader - è bene ricordarlo, tutte italiane - a conferma del corso sempre più green intrapreso dai migliori produttori del made in Italy.

L’impegno DETOX di FelliColor è pubblico e disponibile a questo link www.fellicolor.com/detox/campagna.html.

L’azienda è stata accompagnata in tutte le fasi del processo di sottoscrizione all’impegno DETOX da Blumine srl

fellicolor@fellicolor.com  
s.felli@fellicolor.com
www.fellicolor.com/detox/campagna.html

    
Re: Cinque imprese sottoscrivono l'impegno DETOX il 16 marzo 2016
By: admin tessuti_sostenibili Date: 16/03/2016 12:43 Updated: 21/03/2016 08:22 Reply

COTONIFICIO OLCESE SOTTOSCRIVE L’IMPEGNO DETOX E ADERISCE ALLA CAMPAGNA DI GREENPEACE PER UNA MODA LIBERA DA SOSTANZE CHIMICHE PERICOLOSE

Cotonificio Olcese Spa ha sottoscritto l’impegno DETOX aggiungendosi al ristretto elenco di imprese tessili (ad oggi tutte italiane) che hanno accettato la sfida lanciata da Greenpeace nel 2011 per una moda libera da sostanze chimiche tossiche.

L’azienda produce rigorosamente in Italia filati di cotone - tra cui il famoso cotone Filoscozia® - dal 1904.

Con l’adesione alla campagna Detox di Greenpeace – oggi la più esigente ed avanzata in materia di eliminazione di sostanze chimiche pericolose – facciamo un ulteriore passo in avanti abbinando qualità a performance ambientali - ha dichiarato Roberto Bonino, responsabile industriale. E’ stata una sfida, ma il risultato è stato raggiunto, grazie anche alla collaborazione con FelliColor spa, una tintoria attenta all’ambiente che nobilita una parte significativa dei nostri filati e che ha anch’essa sottoscritto Detox, un risultato importante nella costruzione della filiera del cotone sostenibile. Cotonificio Olcese, un’azienda passata attraverso due conflitti mondiali e che ha vissuto le fasi culturali e sociali più significative del XX secolo non poteva certo tirarsi indietro di fronte a questa sfida.”

Aderire all’impegno Detox significa aver già eliminato dai processi produttivi 8 gruppi di sostanze chimiche riconosciute come inquinanti e pericolose e impegnarsi ad eliminare progressivamente entro il 2020 altri 3 gruppi, la cui sostituzione allo stato attuale delle tecnologie è ritenuto difficile o impossibile. L’effetto sull’ambiente e l’uomo di questi 11 gruppi di sostanze ancora utilizzate nei processi industriali tessili è ormai unanimemente riconosciuto come pericoloso.

Cotonificio Olcese entra così nel ristretto club delle 33 imprese tessili al mondo che sono DetoxLeader - è bene ricordarlo, tutte italiane - a conferma del corso sempre più green intrapreso dai migliori produttori del made in Italy.

L’azienda è stata accompagnata in tutte le fasi del processo di sottoscrizione all’impegno DETOX da Blumine srl

L’impegno DETOX di Cotonificio Olcese è pubblico e disponibile a questo link: http://www.cotonificioolcese.it/GP/detox.html.

http://www.olcese.it
info@cotonificioolcese.it

http://www.cotonificioolcese.it/GP/detox.html

    
Re: Cinque imprese sottoscrivono l'impegno DETOX il 16 marzo 2016
By: admin tessuti_sostenibili Date: 16/03/2016 12:46 Updated: 18/03/2016 02:59 Reply

ITACLAB SOTTOSCRIVE L’IMPEGNO DETOX, LA CAMPAGNA DI GREENPEACE PER UNA MODA LIBERA DA SOSTANZE CHIMICHE PERICOLOSE. CRESCE LA FILIERA DEL JEANS SOSTENIBILE

Itaclab ha sottoscritto oggi l’impegno DETOX per una moda libera da sostanze chimiche pericolose. L’azienda di Grottammare (AP) è specializzata nell’ideazione e sviluppo delle collezioni jeanswear e nella realizzazione di prototipi e campionari.

La nostra azienda è un luogo dove creatività, innovazione e industrializzazione convivono e camminano di pari passo con la voglia di esplorare nuovi orizzonti. Re-inventare e ragionare fuori dagli schemi è il nostro core business - ha dichiarato Alfredo Cossiri, cofondatore di Itaclab. Nelle nostre re-invenzioni la chimica svolge un ruolo molto importante e non abbiamo mai accettato lo schema mentale secondo cui per ottenere effetti e risultati creativi si dovesse per forza inquinare, compromettere l’ambiente o mettere a rischio la salute di lavoratori e consumatori. Abbiamo sistematicamente ridotto i consumi di acqua e quelli energetici, oggi dimezzati rispetto a pochi anni fa, e sperimentato ogni genere di trattamento chimico a basso impatto. L’impegno DETOX ci è subito piaciuto, ancora una volta abbiamo ragionato fuori dagli schemi e siamo la prima lavanderia industriale al mondo ad aver aderito all’impegno”.

Aderire all’impegno Detox significa aver già eliminato dai processi produttivi 8 gruppi di sostanze chimiche riconosciute come inquinanti e pericolose e impegnarsi ad eliminare progressivamente entro il 2020 altri 3 gruppi di sostanze, la cui sostituzione allo stato attuale delle tecnologie è ritenuto difficile o impossibile. L’effetto sull’ambiente e l’uomo di questi 11 gruppi di sostanze ancora utilizzate nei processi industriali tessili, è ormai unanimemente riconosciuto come pericoloso.

La partecipazione di Itaclab alle aziende DetoxLeader è stata comunicata oggi 16 marzo 2016 da Greenpeace. Nel comunicato di Greenpeace si legge che oltre a Itaclab hanno aderito all’impegno DETOX altre 4 imprese: Cotonificio Olcese, Felli Color, Mabo e Taroni.

Itaclab entra così nel ristretto club delle 33 imprese tessili al mondo che sono DetoxLeader - è bene ricordarlo,  tutte italiane - a conferma del corso sempre più green intrapreso dai migliori produttori del made in Italy.

L’impegno DETOX di Itaclab è pubblico e disponibile a questo link http://www.itaclab.com/DetoxItacLabLeader.html

L’azienda è stata accompagnata in tutte le fasi del processo di sottoscrizione all’impegno DETOX da Blumine srl

http://www.itaclab.com/

info@itaclab.com

Qui http://www.itaclab.com/DetoxItacLabImpegno.pdf il nostro impegno Detox.

    
Re: Cinque imprese sottoscrivono l'impegno DETOX il 16 marzo 2016
By: admin tessuti_sostenibili Date: 16/03/2016 12:47 Updated: 18/03/2016 03:00 Reply

MABO SOTTOSCRIVE L’IMPEGNO DETOX, LA CAMPAGNA DI GREENPEACE PER UNA MODA LIBERA DA SOSTANZE CHIMICHE PERICOLOSE

Mabo SpA, tra le maggiori aziende europee produttrici di bottoni ha deciso di sottoscrivere l’impegno DETOX, una prova dell’attenzione che l’azienda riserva alla sostenibilità dei prodotti e processi di lavorazione.

Un bottone è un accessorio importante in un articolo tessile, sia per la sua funzionalità che per il valore estetico e di originalità che può conferire ad un capo –  ha dichiarato Adriano Signorelli - socio amministrativo – con la sottoscrizione dell’impegno Detox i nostri bottoni si qualificano anche come elementi importanti della moda sostenibile, libera da sostanze chimiche pericolose. Della campagna DETOX ci piacciono soprattutto l’idea del miglioramento continuo delle performance ambientali di un’azienda e il coinvolgimento della rete di fornitori, partner importantissimi per riuscire nel difficile compito di eliminazione di tutte le sostanze pericolose entro il 2020”

Aderire all’impegno Detox significa aver già eliminato dai processi produttivi 8 gruppi di sostanze chimiche riconosciute come inquinanti e pericolose e impegnarsi ad eliminare progressivamente entro il 2020 altri 3 gruppi, la cui sostituzione allo stato attuale delle tecnologie è ritenuto difficile o impossibile. L’effetto sull’ambiente e l’uomo di questi 11 gruppi di sostanze ancora utilizzate nei processi industriali tessili, è ormai unanimemente riconosciuto come pericoloso.

Conformemente all’impegno DETOX, Mabo ha già eliminato 8 delle classi di sostanze chimiche pericolose ed è già molto avanti nel raggiungimento dell’obiettivo 2020 di eliminazione dei 3 ulteriori gruppi. In particolare è già stata eliminata la quasi totalità dei metalli pesanti e la presenza di APEO è limitata ai bottoni di corno in cui sono utilizzati da alcuni fornitori nelle primissime fasi di lavorazione della materia prima.

L’adesione di Mabo alla Campagna Detox è stata comunicata da Greenpeace oggi 16 marzo 2016. Nel comunicato di Greenpeace si legge che oltre a Mabo hanno aderito a Detox altre 4 imprese italiane: Cotonificio Olcese, FelliColor, Taroni e Itaclab.

Mabo entra così nel ristretto club delle 33 imprese tessili al mondo che sono DetoxLeader – è bene ricordarlo, tutte italiane – a conferma del corso sempre più green intrapreso dai migliori produttori del made in Italy.

L’impegno DETOX di Mabo Spa è pubblico e disponibile a questo link. http://mabo.it/it/detox-commitment

L’azienda è stata accompagnata in tutte le fasi del processo di sottoscrizione all’impegno DETOX da Blumine srl

http://www.mabo.it/

adriano@mabo.it -  paola@zamaitalia.it

http://mabo.it/it/detox-commitment

    
Re: Cinque imprese sottoscrivono l'impegno DETOX il 16 marzo 2016
By: admin tessuti_sostenibili Date: 21/03/2016 08:18 Updated: 21/03/2016 08:21 Reply

TARONI Spa SIGNS THE DETOX COMMITMENT TO FREE FASHION FROM HAZARDOUS CHEMICALS.

Taroni Spa and Greenpeace announced today the Como based company’s commitment to the DETOX solution for the ban of all hazardous chemicals from the textiles supply chain.

“Quality and customer service lie at the core of Taroni industrial culture, the Detox commitment makes public that our renowned dedication to the art of silk is complemented with the commitment to the art of sustainability - commented mr. Michele Canepa, chairman of Taroni Spa. We are aware the delivery of superior quality to our customers has a new meaning in current times, that definitely includes sustainability. The challenge of banning all hazardous chemicals, without limiting the creativity or compromising on quality, can only be addressed through innovation and the mastering of manufacturing processes. Taroni stands at the forefront in the search for solutions that reduce the environmental impact of fashion, to provide customers and consumers with the best environmental and health protection standards, in a transparent way. This is why we decided to commit to the currently highest and most advanced standards, that are set by the Greenpeace Detox Campaign”.

Committing to Detox means having already eliminated 8 polluting and dangerous groups of hazardous chemicals from manufacturing processes and phasing out by 2020 three other groups of chemicals, substitution of which is currently considered difficult or impossible. Taroni is proud to announce that the company has overcome the base target as 10 of the 11 priority chemicals group have already been eliminated.

The commitment of Taroni spa was made public by Greenpeace today 16 of March, 2016, in the same communication Greenpeace informs that 4 other Italian textile companies have joined the commitment today: Cotonificio Olcese, Mabo, Felli Color and Itaclab. Today Taroni enters the exclusive group of the world leading 33 textiles companies (all of them Italian) that signed the commitment.

Founded in 1880 in the heart of the Como silk cluster, Taroni has been the leading source of couture silk fabrics and holds deep-rooted relationships with the major fashion houses. The company is currently based in Grandate (Como), employs over 80 employees with a turnover of over €13mln.

The Taroni DETOX commitment is available on the company website http://www.taroni.it/il-nostro-impegno-per-una-moda-libera-da-sostanze-chimiche-pericolose/.

The company was supported in all the steps of the commitment process by Blumine srl

Taroni Spa
Via R. Mantero, 20, 22070 Grandate CO
Tel: 031. 24. 54. 511

http://www.taroni.it/
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