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Next step: eliminazione APEO - luglio 2015
By: admin tessuti_sostenibili Date: 19/01/2015 15:23 Updated: 27/07/2015 13:09 Reply

Il percorso di eliminazione delle sostanze pericolose dai processi di produzione della filiera tessile  previsto dall’impegno DETOX prevede nel 2015 di compiere un importante passo:  l’eliminazione degli Alchilfenoli etossilati a partire dal 1 luglio 2015.

Cosa sono gli APEO, perché sono usati nei processi tessili  e perché sono pericolosi per la salute

Gli Alchilfenoli Etossilati (APEO) sono un gruppo di tensioattivi  non ionici, tra più comunemente usati sono i Nonilfenoli (NPEO) e gli Octilfenoli (OPEO). La struttura chimica li rende particolarmente utili nei trattamenti a umido dell'industria tessile per la loro azione solvente, detergente ed emulsionante. Sono prò particolarmente pericolosi per l'ambiente e gli organismi acquatici.

Contaminazioni da APEO sono rilevate nei fiumi, nelle falde acquifere e anche nella catena alimentare umana. NPEO sono rilevati nella pioggia e nella neve in Europa, e residui di APEO sono segnalati come contaminanti nella polvere e nell’aria di casa.

Gli APEO sono potenziali distruttori endocrini, altamente bioaccumulabili e persistenti: si accumulano nei tessuti dei pesci e di altri organismi e  possono raggiungere l'organismo umano attraverso la catena alimentare, come è stato provato da recenti ricerche.

Un pericolo ampiamente riconosciuto è la capacità degli APEO di imitare gli ormoni estrogeni naturali. Ciò può causare lo sviluppo sessuale alterato degli organismi, in particolare la femminilizzazione dei pesci. L'esposizione agli APEO può causare effetti negativi sul sistema riproduttivo maschile e femminile umano.

Gli APEO e il regolamento REACH

Il regolamento REACH (Regolamenti EC 552/2009 EC 1907/2006 REACH), proibisce in Europa l’uso di APEO in concentrazioni uguali o maggiori di 1.000 ppm (parti per milione). Gli APEO possono tuttavia entrare nelle acque e nelle vite dei consumatori europei attraverso la loro presenza su prodotti importati. Le disposizioni del REACH sono le più avanzate al mondo, tuttavia, secondo Greenpeace, la natura bioaccumulante degli APEO fa si che anche se non pericolose a basse diluizioni queste sostanze si accumulino progressivamente nei tessuti umani. Quindi l’unica soluzione è una politica di “Zero discharge” degli APEO.

Cosa richiede l’impegno DETOX

Le principali azioni che le aziende Detox Leader sono impegnate a realizzare alla scadenza del primo luglio 2015 sono:

  • rendere pubblico un rapporto sulla presenza di APEO nei propri prodotti e nella supply chain. Valentino è stato il primo a pubblicare già a gennaio, in anticipo sulla scadenza, il rapporto,
  • Inserire clausole nei contratti di acquisto dei prodotti chimici per assicurare che siano APEO free,
  • Intraprendere azioni sui fornitori (incluse azioni di informazione riguardo alle alternative disponibili agli APEO) affinché eliminino gli APEO dai loro processi produttivi.

(pubblicato anche 17/01/2015 su http://www.sustainability-lab.net/it/blogs/sustainability-lab-news/detox-leader-prossima-scadenza-eliminazione-apeo.aspx)

    
Re: Next step: eliminazione APEO - luglio 2015
By: admin tessuti_sostenibili Date: 19/01/2015 15:25 Updated: 28/07/2015 17:20 Reply

Parrebbe effettuata a inizi 2014, ma risulta pubblicata più di recente, l'investigazione sulla presenza dell'APEO nella supply chain di VFG, effettuata nell'ambito dell'impegno DETOX.
Gli alchilfenoletossilati (tipicamente usati come detergenti) sembrerebbero tuttora essere largamente utilizzati nonostante le restrizioni, positivi i test:

  • sia sui prodotti: 319 su 778  di prodotto (40% circa di media, distribuite con percentuali variabili su tutte le categorie, in ordine decrescente: pellame, fibre miste, sintetiche, naturali, accessori)
  • sia sulle acque: 3/9 stabilimenti italiani e 5/6 cinesi sottoposti a audit.

In conclusione Valentino, per raggiungere gli obiettivi prefissati (zero APEO), rilancia le proprie azioni - riformulazione dei contratti di approvvigionamento, monitoraggio, ricerca di formulazioni chimiche sostitutive - e offre disponibiità ad azioni collettive.
Il documento completo è scaricabile qui.

    
Re: Next step: eliminazione APEO - luglio 2015
By: admin tessuti_sostenibili Date: 27/07/2015 13:09 Updated: 27/07/2015 13:09 Reply

Si riporta l'articolo pubblicato da Aurora Magni il 22/07/2015 sugli sviluppi normativi UE sugli APEO

NPE: La UE estende il divieto anche ai prodotti di importazione 

Il nonilfenolo ed i nonilfenoli etossilati sono sostanze utilizzate nella lavorazione industriale tessile in quanto tensioattivi non ionici aventi ottime funzionalità detergenti, emulsionanti e disperdenti. Sono utilizzati anche negli oleanti per filatura e nelle formulazioni di molti ausiliari per la tintura ed il finissaggio
Sono persistenti, bioaccumulabili e tossici per gli organismi acquatici. In particolare, essendo le molecole molto simili ad ormoni femminili, l’inquinamento da nonilfenolo porta all’insorgenza di alterazioni del sistema riproduttivo con “la femminilizzazione” dei pesci. Entrano quindi nella catena alimentare umana.
A causa della loro tossicità sono stati inseriti all’interno del Regolamento Europeo n. 552/2009 relativo alle sostanze in restrizione nell’ambito del regolamento Reach che impone la non immissione in commercio di sostanze o miscele il cui contenuto di nonilfenolo e/o nonilfenoli etossilati possa essere superiore allo 0.1%.

Nel 2013 uno studio dell’agenzia ambientale inglese ne aveva evidenziato la pericolosità anche alla luce di un dato emblematico: il 29% dei capi underwear in cotone importati  risultava contenere NPE e una parte significativa di questa sostanza veniva rilasciata nelle acque durante i primi due lavaggi domestici. La necessità di eliminare i nonilfenoli dalla filiera tessile è stata posta con forza da Greenpeace e  denunciata nei rapporti “panni sporchi”. Gli NPE rientrano infatti nelle  classi di sostanze già eliminate dai sottoscrittori dell’impegno Detox.

Nell’ aprile  scorso  la Commissione europea aveva notificato al WTO (World Trade Organization) la sua intenzione di rivedere l’attuale voce 46 dell’All. XVII al REACH sulla restrizione all’immissione in commercio di articoli tessili contenenti NPEs

Ora la decisione, presa unanimemente dagli Stati Membri, ha esteso le restrizioni alle importazioni di prodotti tessili  che possono concorrere a creare situazioni di inquinamento delle acque durante le normali operazioni di lavaggio effettuate dai consumatori. Sono esclusi dalle restrizioni  i prodotti ottenuti da riciclo di materiali tessili.