Consumi di abbigliamento in UK e impatto ambientale
Gli abitanti del Regno Unito spendono complessivamente all’anno 44 miliardi di sterline in abbigliamento e altri 1,700 in tessili per la casa. E’ quanto si legge nel report WRAP’s ‘Valuing our Clothes’ redatto da Soil Association. Secondo il rapporto una famiglia del Regno Unito possiede mediamente 4.000 sterline di abiti ma il 30% di questi non è...
I consumi: -8€ mensili in media a famiglia per l'abbigliamento nel 2011
Il post è stato originariamente pubblicato nel blog Bottom Lines
Pochi giorni fa l'ISTAT ha pubblicato i risultati di sintesi dell'indagine annuale sui consumi delle famiglie che riporta i dati 2011.
La prima notizia è che la spesa media mensile per famiglia - che ammonta a 2.488 euro - è leggermente aumentata (+1,4%) a prezzi correnti che si traduce in 35€...
LA DOMANDA DI CSR: consumer’s forum, più esigente e parsimonioso il consumatore italiano/europeo, meno ludico e più cosciente. E il sexy in pubblicità tira meno
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Pubblicato da
Fabio Guenza
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30/11/2011
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A giudicare dai risultati (scarica qui la presentazione) dell’osservatorio sugli stili e sulle tendenze di consumo IPSOS su Europa, Responsabilità sociale e Consumatori, presentato nel corso dell’evento del consumer’s forum tenutosi il 14.11 a Roma, le imprese si trovano sempre più a dover fare i conti con due tendenze apparentemente inconciliabili e contraddittorie:...
Finiremo sommersi da pannolini usati?
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Pubblicato da
Aurora Magni
il
21/11/2011
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I prodotti igienici monouso rappresentano un giro di affari quantificato annualmente in circa 25 miliardi di euro. Una quota significativa è rappresentata dai pannolini per bambini basti pensare che nel 2011 ne sono stati consumati ben 135 miliardi. Un numero sicuramente in crescita se si pensa che solo un bambino su cinque al mondo attualmente utilizza pannolini usa e getta....
The end of consumerism/La fine del consumismo? - The Guardian, 14th June
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Pubblicato da
Fabio Guenza
il
15/06/2011
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ITALIANO (see below for english)
Il consumo collaborativo - l'idea che possiamo condividere o scambiare qualsiasi cosa, dai vestiti ai posti auto al tempo libero – può essere la risposta al consumismo dilagante?
E’ questo l’interrogativo posto da un interessante articolo del Guardian del 14 giugno.
Interessante l’esperienza del “Clothes' swishing”,...
Acquisti eco? Cambiamo il modello di comunicazione
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Pubblicato da
Aurora Magni
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12/03/2011
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Il nuovo rapporto CBI Buying into it – making the consumer case for low carbon ha mostrato come la maggior parte dei consumatori inglesi sia assolutamente indifferente all’impatto ecologico dei prodotti acquistati. L’indagine, condotta mediante interviste a circa 2000 persone, ha rivelato infatti che impatto ambientale ed efficienza energetica...
Crisi e consumi natalizi
Secondo Federconsumatori e Adusbef, gli italiani hanno speso per le festività natalizie appena 5 miliardi di euro, contro i 5,5 previsti. Secondo l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori gli unici settori che hanno resistito al crollo sono stati quello dell'editoria, rimasto stabile, e quello dell'elettronica di consumo, che ha registrato un debole +1% (inferiore...
Ma quanto siamo davvero poveri?
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Aurora Magni
il
17/12/2010
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In questi giorni si discute dello stato di salute dell’Italia a suon di numeri. La notizia di oggi: secondo il Centro studi di Confindustria il Pil 2010 crescerà dell'1% (in flessione sulla più ottimistica stima di settembre +1,2%), edell'1,1% nel 2011 (stima di settembre +1,3%). Nemmeno il 2012 sarà particolarmente positivo: si prevede...
“Prodotti green: avvertenze d’uso”: una ricerca Underwriters Laboratories e GfK Eurisko
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Aurora Magni
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28/11/2010
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Lo studio ha coinvolto oltre 1000 consumatori ed è stato realizzato con l’obiettivo di comprendere l’atteggiamento degli italiani di fronte ai prodotti eco, green o clean. Il dato più rilevante è che per l’84% del campione intervistato quella dei “prodotti green” non è solo una moda passeggera ma il frutto di una scelta di protezione...
Presentato da Segrè il «libro nero» sugli sprechi
Ogni anno in Italia si perde una quantità che potrebbe soddisfare i fabbisogni alimentari per l’intero anno di tre quarti della popolazione italiana, vale a dire 44.472914 abitanti. Potremmo dire che l’Italia perde lungo la filiera tanto cibo tanto quanto quello che ogni anno consuma un paese come la Spagna.Nel mirino del «Libro nero» di Andrea Segrè,...
Cresce la domanda di articoli di lusso in Russia, Cina, Emirati arabi, Arabia Saudita e Kazakistan
Nel 2015 ci saranno 123 milioni di ricchi in più al mondo rispetto al 2009. Un terzo di questi sarà in Cina.
E’ quanto sostiene lo studio “Esportare la dolce vita” realizzato da Prometeia, Confindustria e Sace nell’aprile 2010. L’indagine riguarda in particolare i mercati emergenti, le aree in cui è possibile identificare nuovi...
1.000 consumatori francesi dicono la loro sulla sostenibilità
Quantificare i comportamenti dei consumatori in fatto di sostenibilità è sempre difficile. Ci ha provato l’ Institut Français de la Mode nella seconda metà del 2009. Un dato non recentissimo ma comunque interessante. Dominique JACOMET, la Direttrice della società, ne ha presentato una sintesi nel corso di un intervento il 10 giugno 2010.
L’indagine...
Trend di consumo e produzione sostenibili nel sistema tessile e della moda
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Aurora Magni
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05/06/2010
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La moda è intrinsecamente antiecologica. Infatti si basa sull’idea che un prodotto debba avere durata brevissima, quasi una “non durata” e debba essere scartato prima di aver esaurito la sua funzione di utilizzo. Le autentiche fashion victims vivono di anticipazioni, non di trend affermati e chi lavora nel campo della moda disegnando abiti, sviluppando tendenze o...
Sport e consumi tessili
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Aurora Magni
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20/05/2010
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La partecipazione attiva degli italiani allo sport è un fenomeno abbastanza recente. Il censimento Istat del 1959, alla vigilia dei giochi olimpici di Roma, ci consegna la fotografia di un’Italia ben poco sportiva visto che a dichiarare di praticare una qualche attività erano solo 1 milione e 309 mila persone, vale a dire il 2,6% della popolazione, valore che saliva...
A proposito di consumo
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Aurora Magni
il
08/05/2010
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Il ciclo economico presuppone, per avere successo, una espansione geometrica del volume dei prodotti circolanti sul mercato. Ma per funzionare il processo non deve essere solo estensivo (più lotti di prodotti realizzati e venduti a soddisfazione di bisogni diversi) ma anche intensivo: più prodotti a soddisfazione di uno stesso bisogno. Il che significa, per il sistema economico,...
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