Una voce attendibile riporta: il più famoso produttore di blu jeans intende lanciare (anche) in Italia una campagna di "rottamazione" , e a questo scopo cerca una soluzione industriale per il riciclo o il recupero (ma non il riutilizzo) dei blu jeans che in cambio di quelli nuovi i clienti sono invitati a lasciare nei negozi. Questa è la buona notizia. La cattiva è che nessuna soluzione sembra sia stata trovata e alcune centinaia di tonnellate di tessuto prenderanno la normale strada della discarica...
Grandi fortune industriali sono nate in Italia alla fine della prima guerra mondiale recuperando i materiali dei bossoli di cannone sparati da entrambe le parti sui fronti del Grappa, dell'Adamello, del Carso. Oggi la miniera è nei rifiuti dei beni di largo consumo: mancano in qualche caso le tecnologie, ma soprattutto mancano le idee con cui trasformare una materia a costo zero in un prodotto dotato di nuovo valore.
La multinazionale del blu jeans è comunque sempre interessata: qualcuno fra i nostri "ventitre" internauti ha qualche idea?