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A Bologna la prima biblioteca italiana delle cose
Posted by Redazione Blumine on 22/08/2018 - 0 commenti - view count: 1051
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Apparentemente (ma solo apparentemente) c'entra poco con il tessile ma è un'esperienza che merita una segnalazione.

Si chiama  Leila Bologna ed è un progetto  attivo dal 2016. L’idea è semplice e rivoluzionaria: si tratta di un luogo dove i soci tesserati  possono prendere in prestito oggetti, evitando così l’acquisto. L’esperienza trae ispirazione da iniziative avviate nel 2011 a Berlino e a Vienna.

Gli oggetti esposti e utilizzabili in condivisione sono soprattutto  attrezzi per il fai da te e la gastronomia, attrezzature sportive e da campeggio,  borse, zaini, attrezzature per neonati.

Un’iniziativa che garantisce vantaggi economici ai soci: non è necessario acquistare ciò che si una sola volta o per un tempo limitato, oppure posso testare un oggetto prima di acquistarlo. non ultimo togliermi di torno un oggetto che non uso mai risolvendo un problema ad altre persone. Ed è soprattutto una concretizzazione dell’economia circolare: condividere è meglio che possedere.

Lo citiamo acnhe per un altro motivo. Magari può dare l'idea per l'avvio di una start up....


  
Posted by Redazione Blumine on 22/08/2018
Filed under fatti/attualità

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