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Artigiani in Movimento. Un'iniziativa di Toscana Promozione
Posted by Marco Ricchetti on 11/09/2012 - 0 commenti - view count: 2564
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Futuro Artigiano è il titolo di un bel libro di Stefano Micelli, la cui fortuna editoriale è solo uno dei segnali di una riscoperta del valore dell'attività artigiana che ha un eco ormai globale e che ne mette in luce non il legame con il passato ma la sua potenzialità come veicolo di innovazione e componente importante per il futuro dell'economia, in prticolare, ma non solo, italiana.

Gli stessi valori dell'artigianalità si intersecano strettamente con quelli della sostenibilità. Tra i molti punti dicontatto ricordo solo quelli che Ed Freeman ha sottolineato nel libro "il Bello e il Buono. Le ragioni della moda sostenibile". Quando Freeman parla delle imprese guidate da uno scopo (purpose driven companies) che a suo giudizio rappresentano un modello di riferimentoper la sostenibilità, la descrizione sembra una prefetta rappresentazione dell'iompresa artigiana: "Spesso hanno avuto fondatori carismatici, che le hanno fondate con in mente un chiaro scopo che andava al di la del puro profitto, possiamo dire con una passione. Sono imprese differenti: i loro lavoratori sono impegnati al raggiungimento dello scopo del business, non hanno bisogno di tanti manager che dicano loro cosa devono fare, è appunto il raggiungimento dello scopo, la passione, che guida le loro azioni."
In questo solco, il 6 e 7 settembre l'Agenzia della Regione Toscana, Toscana Tromozione ha ospitato un gruppo di buyer e agenti della moda inglesi con lo scopo di far conoscere un gruppo selezionato di imprese artigiane toscane. Il progetto che ha avuto un format innovativo ed è stato pensato e sviluppato da Hermes lab, (disclosure: sono uno dei partner di Hermes lab che ha lavorato al progetto) aveva lo scopo di mettere in luce proprio le caratteristiche di artigianalità e le particolarità dei prodotti delle imprese selezionate.
Abbiamo quindi selezionato un gruppo di buyer e agenti specializzati in segmenti di mercato per i quali le caratteristiche dello spirito artigiano contemporaneo: qualità unita a innovazione, originalità, personalizzazione, la cura che si può riservare alle piccole produzioni, un rapporto personalizzato con i consumatori sono fattori di successo decisivi.
Il risultato è stato molto positivo, da un punto di vista molto concreto, quello del business,il fattore prezzo è scivolato ai margini delle conversazioni, lo svantaggio di immagine rispetto alle big brands del lusso che dominano il mercato non ha influenzato le trattative. Le due giornate si sono concluse con risultati concreti per gran parte delle imprese e dei buyer presenti. 
In uno dei follow up degli incontri uno dei buyer ha sintetizzato efficacemente le sue impressioni sulla due giorni "it is great finding little hidden gems of italian production".
 
In un momento difficile per l'economia è un segnale incoraggiante, ci mostra che anche nell'epoca del Web, la rete in cui tutte le informazioni sembrano disponibili a tutti, vi sono ancora molte barriere informative da superare, ma che, una volta superate, i valori dell'artigianato trovano un riconoscimento immediato ed economicamente significativo da parte del mercato.


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Posted by Marco Ricchetti on 11/09/2012
Filed under fiere/eventi

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