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Clariant: soluzioni per un tessile più ecologico
Posted by Aurora Magni on 30/03/2013 - 2 commenti - view count: 3107
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L’industria chimica coglie la richiesta di GreenPeace e di quanti hanno a cuore un sistema produttivo a minor costo ambientale e lancia un proprio progetto informativo, con un obiettivo specifico: risparmiare acqua ed energia di processo, ridurre emissioni e consumi. Ha infatti promosso il servizio One Way che supporterà  i clienti nella scelta delle soluzioni tecniche più idonee a trattare i materiali tessili in lavorazione rispettandone le caratteristiche e abbassando l’impatto ambientale a partire dai volumi di acqua necessari ad ottenere  gli effetti voluti.

 

Le soluzioni tecniche dalla ricerca Clariant:

  • Advanced Denim, processo di tintura che consente un risparmio potenziale del 92% del consumo di acqua e del 45% di energia rispetto i tradizionali trattamenti del denim,
  • Swift, tintura in continuo per le mischie poliestere cellulosa che riduce del 45% le emissioni di C02,
  • Soluzioni per il bagno di tintura di fibre cellulosiche che riducono del 43% il consumo di energia e del 25% quello di acqua,
  • Blue Magic,  soluzioni per il trattamento in discontinuo che possono consentire di risparmiare fino al 50% di acqua, il 40% di energia accelerando i tempi di sbiancamento della fibra fino al 50%.The “Ultra low liquor ratio cellulosic dyeing” process which can show reductions of up to 43% in energy consumption and 25% in water consumption compared to the benchmark pr

Secondo dati forniti dall’azienda , nel 2012 la tecnologia studiata per la nobilitazione del denim ha consentito il risparmio di 700 milioni di litri di acqua, una quota importante ma ancora marginale rispetto ai volumi idrici consumati nelle imprese tessili globali.

Al di là dell’intento legittimamente promozionale del grande gruppo chimico, rileviamo con piacere l’impegno a comunicare i  prodotti in una logica di dialogo con i propri clienti su parametri ecosostenibili. Sarà compito degli utilizzatori verificare e comunicare la reale efficacia ambientale delle soluzioni suggerite.  

  http://www.clariant.com/C12579EC0046869F/vwWebPagesByID/6C43EA15644E1C49C1257A06000D4D00


  
Posted by Aurora Magni on 30/03/2013
Filed under fatti/attualità

Commenti
By umberto tunesi on 31/03/2013 07:39
Beh, che sia "compito degli utilizzatori verificare e comunicare la reale efficacia ambientale delle soluzioni suggerite" è totalmente contrario allo spirito ISO 9001 e 14001, che richiede all'Organizzazione fornitrice di validare il proprio prodotto. Forse che Clariant è fra "i più uguali"?

umberto tunesi


By Aurora Magni on 31/03/2013 08:48
credo che gli utilizzatori di un prodotto, soprattutto se evoluto come in questo caso e riconducibile a variabili industriali, debbano agire verifiche sull'efficacia dello stesso e avvalersi dei risultari nella descrizione dell'LCA e/o nella comunicazione dei propri servizi. Credo cioè nell'effecacia di un'interazione fornitore cliente e in relazioni di partnership nelle ReS. Questo era il senso. Ah, buona Pasqua.



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