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Crescono le sensibilità animaliste dei brand del lusso
Posted by Aurora Magni on 04/12/2018 - 0 commenti - view count: 44
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Una buona notizia: dopo Gucci che nell’autunno del 2017 ha annunciato l’intenzione di rinunciare all’uso di pellicce nelle proprie collezioni seguito da Burberry che nel settembre di quest’anno ha assunto la stessa decisione, oltre che da Furla e Versace, un altro segnale importante arriva da Chanel.

La prestigiosa casa di moda francese non solo non intende più  utilizzare pellicce, ma esclude anche l'uso  delle pelli esotiche (coccodrilli, serpenti, razze e lucertole). Insomma il trend animalista del lusso si rafforza. Vale la pena al riguardo ricordare  la decisione comunicata ad  agosto dai promotori della Fashion Week di Helsinki di non far sfilare capi in pelle a partire dal 2019.

 

A fianco: l'attrice Gillian Anderson,nuda per la campagna dell'associazione animalista Peta, in occasione della New York Fashion Week di febbraio 2018

 


  
Posted by Aurora Magni on 04/12/2018
Filed under fatti/attualità

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