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Dall’allevamento del coccodrillo al baco da seta.
Posted by Aurora Magni on 19/11/2015 - 0 commenti - view count: 2339
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Nuove risorse industriali e nuove fonti di alimentazione a base di insetti

E’ questo il titolo di una iniziativa promossa dal Comune Godega di Sant’Urbano con il Patrocino della Regione Veneto venerdì  27 novembre prossimo e che certamente susciterà interesse.

L’idea ispiratrice è insieme semplice e straordinariamente complessa.

L’aumento della popolazione mondiale che si attesterà tra 30 anni intorno ai 9 miliardi di persone, il grado di inquinamento di superfici e corsi d’acqua rendono necessaria la ricerca di nuove risorse alimentari in grado di soddisfare i bisogni primari  delle comunità del pianeta. Ma se il food è vitale per la sopravvivenza non meno importante è la produzione di fibre tessili coerenti con i crescenti consumi delle popolazioni.

Un mondo sempre più popolato rende necessario prendere in seria considerazione l’ipotesi di introdurre   nella nostra dieta insetti, abitudine considerata esotica ma alla quale anche gli europei dovranno avvicinarsi –spiega Pietro Pin,  tra gli organizzatori dell’evento. – Decidere cosa mangiare, cosa indossare non è un argomento frivolo, di moda. E’ un tema che riguarda l’economia e lo sviluppo dei territori, la ricerca di nuove opportunità di lavoro. Questo è il senso dell’iniziativa: riflettere su come materiali vecchi e nuovi, della nostra o di altre culture possano dare un contributo allo sviluppo sostenibile. L'introduzione dell'allevamento di animali non conosciuti in Italia come la telapia o i rilancio con l'allevamento del baco da seta  della tradizione serica sono ipotesi concrete su cui invitiamo a riflettere”.

Ed ecco il programma della serata.

Dopo i saluti del sindaco Alessandro Bonet e di Pietro Pin,  si parlerà di lana “ Nuove specie interessanti da allevare in Italia (Francesco Burlini) e di seta “Realtà attuale e prospettive dell’allevamento dl baco di seta. Il progetto seta etica (Silvia Cappellozza).

Ed ecco il pezzo forte dell’evento “Entomofagia e utilizzo per l’alimentazione di insetti per l’alimentazione degli animali e dell’uomo” (Enzo Moretto) e “La tilapia. Nuove prospettive per la pescicoltura in Veneto”(Lucio Grassia).

Ma poiché ai promotori interessa soprattutto creare cultura scientifica e tecnica in merito alla produzione di risorse antiche o non convenzionali ecco l’intervento di Stefano Cremasco “Creare nuove realtà produttive e competitive in Europa: formazione dei veterinari, dei tecnici e degli allevatori”.

Dopo le conclusioni affidate all’assessore Paolo Attemandi,  ai partecipanti non resterà che assaggiare il menù appositamente predisposto a base di telapia (dimenticavamo di dire che è un pesce molto apprezzato in Cina) e di insetti.

 


  
Posted by Aurora Magni on 19/11/2015
Filed under fiere/eventi
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