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I primi dati sull'impatto del COVID sulle vendite nei negozi
Posted by Marco Ricchetti on 14/06/2020 - 0 commenti - view count: 131
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   photo credit: instagram.com/arturoreysoto

 

Subito dopo i timori che si interrompessero le catene di fornitura, quando ancora nessuno in Europa e negli USA aveva previsto l'impatto globale della pandemia, si è abbattuto nel pieno della stagione di vendite estiva, che in gran parte si gioca tra marzo e giugno il crollo dei consumi. I marchi di moda e i retailer stanno vivendo uno shock "da domanda" senza precedenti, ben maggioredi quello della crisi finanziaria del 2008-2009. Gli acquisti dei consumatori di beni di moda nei negozi in tutti i principali mercati mondiali hanno registrato a marzo e aprile un vero crollo, i primi dati disponibili lo confermano appieno, registrando quasi un azzeramento dei consumi. Nella tabella è mostrato l'andamento rispetto allo stesso mese dello scorso anno nei principali mercati mondiali.

 

L'impatto del COVID19 sulla stagiona estiva 2020  
Vendite al dettaglio nei negozi di abbigliamento e calzature. 
Var% su stesso mese dell'anno precedente    
  ITALIA GERMANIA SPAGNA CINA USA
Gennaio 0,3% 0,2% 0,9% -34% 3%
Febbraio 2,5% 0,5% 4,6% 5%
Marzo -64,5% -51,8% -61,4% -36% -51%
Aprile -87,6% -70,9% -90,1% -20% -89%
Fonte: elab Blumine su dati Eurostat, US Census Bureau, China NBS

 

Un calo simile probabilmente si ritroverà anche quando saranno disponibili i dati di maggio. E probabile che, almeno in Europa e in Cina i dati di giugno possano mostrare un qualche rimbalzo, ma senza dubbio la stagione estiva 2020 sarà ricordata come la pegiore del decennio e la crescita che ci si attende significatva delle venditedell'e-commerce non è certamente in grado di compensare le perdite subite nei negozi.

Gli impatti non saranno lievi e già si contano - soprattutto negli USA, ma non solo - le prime vittime tra i grandi rivenditori, i primi sono stati, ovviamente quelli che già presentavano conti traballanti prima della pandemia, come ad esempio True Religion Apparel, J. Crew, Centric Brands, Neiman Marcus, Aldo e altri che hanno presentato istanza di fallimento.



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Posted by Marco Ricchetti on 14/06/2020
Filed under fatti/attualità

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