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Open Apparel Registry mappa l’industria globale della moda
Posted by Redazione Blumine on 29/03/2019 - 0 commenti - view count: 67
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Dati su brand, produttori, retail, iniziative multi-stakeholder, fornitori di servizi sono consultabili sulla piattaforma OAR, Open Apparel Regstry, uno strumento open source che traccia le imprese del comparto in tutto il mondo e assegna un numero identificativo univoco a ciascuna. L’obiettivo è rendere trasparente e accessibile il complesso mondo produttivo della moda stimolando collaborazioni tra soggetti e valorizzando buone pratiche ma soprattutto consente di individuare abusi e violazioni dei diritti umani nelle fabbriche tessile consentendo ai brand di scegliere la propria supply chain e alle ong di denunciare le irregolarità e tutelare i diritti delle fasce fragili.

L'OAR è un'organizzazione senza fini di lucro, con un Consiglio di amministrazione multistakeholder. Alla definizione degli obiettivi hanno contribuito rappresentanti della società civile e organizzazioni impegnate sul fronte della sostenibilità come Amfori, Fair Factories Clearinghouse, SAC, SEDEX e ZDHC.

La piattaforma è accessibile al link openapparel.org

 


  
Posted by Redazione Blumine on 29/03/2019
Filed under fatti/attualità

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