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Sembra pelle ma non è
Posted by Aurora Magni on 10/08/2016 - 0 commenti - view count: 2000
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La moda vegana è una realtà, non solo perché cresce la domanda di prodotti realizzati in materiali che non comportino lo sfruttamento e ma morte di animali ma  perché, a differenza di qualche anno fa ora sono presenti sul mercato polimeri e materiali vegetali interessanti per caratteristiche estetiche e funzionalità. E qualche brand ha sposato la causa, come Stella McCartney. Ecco allora qualche esempio interessante.

La prima riguarda le scarpe realizzate interamente in Italia dall’ Opificio V Milano  certificate dalla Vegan Society UK, dalla LAV e dalla PETA come prodotti Cruelty Free. Le suole sono realizzate in  bioplastiche (nel caso delle snakers sono biodegradabili) o in  gomma VIBRAM. Le tomaie sono, a seconda dei modelli, in Alcantara e in tessuti naturali resi impermeabili mediante spalmatura di cera di carnauba vegetale o in legno reso morbido grazie a delle laserature e microincisioni. Viene poi utilizzata  Veganpelle composta da Bio-poliolii che derivano da cereali di coltivazioni nofood.

 Realizzate in Italia anche le scarpe del marchio NOAH che predilige materiali in microfibra per simulare l’effetto pelle e le collezioni di CamminaLeggero, anch’esse in microfibra e realizzate da una filiera di artigiani  del nord Italia.

Sul fronte della ricerca si segnala invece il nuovo materiale simile alla pelle scamosciata realizzato da Grado Zero Esperience azienda di Montelupo Fiorentino  specializzata nella ricerca e nel trasferimento tecnologico, che  ha progettato Muskin, una pelle estratta dal cappello del fungo quindi  completamente vegetale.

Ci sono poi borse e scarpe in legno trattato come nel caso delle collezioni di Mymantra che ha brevettato  Ligneah  ottenuto da foreste gestite eticamente nel rispetto dell'intero ecosistema e  certificato Fsc ®.  Siamo ancora nel prodotto di nicchia, nell’artigianato costosamente green? Forse, ma intanto qualcosa si muove e non è un movimento da poco.


  
Posted by Aurora Magni on 10/08/2016
Filed under fatti/attualità

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