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“Tracce nascoste nell'outdoor”. Il nuovo rapporto di Greenpeace
Posted by Redazione Blumine on 26/01/2016 - 0 commenti - view count: 1837
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40 prodotti acquistati in 19 Paesi sono stati testati da Greenpeace che ha pubblicato i risultati dell’indagine nel rapporto presentato ieri in una conferenza stampa a ISPO Monaco, la maggiore fiera del settore outdoor in Europa.

Tracce di  PFC sono state trovate non solo nell’abbigliamento, ma anche in scarpe, tende, zaini, corde e perfino sacchi a pelo. Solo  4 prodotti (il 10 per cento dei campioni quindi) è risultato essere PCF free. Sebbene molti marchi dichiarino pubblicamente di non usare più i pericolosi PFC a catena lunga, questi sono stati trovati ancora in 11 capi.

“Marchi come The North Face, Patagonia, Mammut, Salewa e Columbia continuano a usare PFC per impermeabilizzare i loro prodotti nonostante si dichiarino a parole sostenibili e amanti della natura –ha dichiarato Giuseppe Ungherese, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace Italia.- I PFC sono composti chimici che non esistono in natura. Una volta rilasciati nell’ambiente si degradano molto lentamente ed entrano nella catena alimentare, causando una contaminazione pressoché irreversibile."                                          

PCF Sono stati trovati perfino nelle aree più remote del pianeta, in animali come delfini e orsi polari e nel sangue umano. Questa sostanza è già sottoposta a severe limitazioni in Norvegia.  Negli ultimi anni molti marchi dell’outdoor hanno abbandonato i PFC a catena lunga a favore di quelli a catena corta, ritenendola un’alternativa meno dannosa. Eppure, recentemente, più di 200 scienziati da 38 Paesi hanno firmato la Dichiarazione di Madrid che raccomanda di evitare l’uso di tutti i PFC – inclusi quelli a catena corta – nella produzione dei beni di consumo.

 Il primo marchio del settore outdoor ad annunciare ufficialmente l’impegno Detox è Páramo Directional Clothing. Il marchio inglese ha già eliminato i PFC dall’intera catena di produzione, mostrando che è possibile produrre attrezzatura priva di PFC di altissima qualità e dettando uno standard per il settore. Come ricordato in conferenza stampa sono ormai 35 i marchi della moda e dell’abbigliamento sportivo ad aver sottoscritto l’impegno Detox.

Il rapporto completo è scaricabile qui: http://www.greenpeace.org/italy/Global/italy/report/2016/Detox/Tracce-nascoste.pdf  

 


  
Posted by Redazione Blumine on 26/01/2016
Filed under studi/ricerche
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