Tingere denim senz’acqua
Pubblicato da Redazione Blumine il 15/08/2019 - 0 commenti - visualizzazioni: 700
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Si tratta di una tecnologia sviluppata dall’azienda spagnola, Tejidos Royo e finalizzata a tingere denim senza utilizzo di acqua. Recentemente  è stata adottata da due importanti brand dell’abbigliamento casual: Gap-Banana Republic e Wrangler.  La soluzione innovativa si chiama Dry Indigo  e consiste nel utilizzare una tintura in schiuma in alternativa al...

Il prezzo del jeans non copre i costi ambientali e sociali
Pubblicato da Redazione Blumine il 02/07/2019 - 0 commenti - visualizzazioni: 444
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Lo racconta Giulia Crivelli sul Sole 24ore del 24 giugno 2019 in un articolo che commenta e sintetizza i risultati di uno studio condotto dalla ong Impact Institute e il Centro studi della banca olandese Abn-Amro e recentemente pubblicato. Il rapporto integrale è scaricabile qui. In estrema sintesi i punti salienti dell’analisi svolta ma suggeriamo di leggere l’articolo...

Tingere il denim con minor impatto ambientale
Pubblicato da Aurora Magni il 27/04/2018 - 0 commenti - visualizzazioni: 1848
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Partiamo dall’indaco, un antico  colorante usato da secoli derivato per via microbica durante un processo fermentativo da  una pianta erbacea  conosciuta come “guado” o “gualdo”. Come noto all’uso dell’indaco vegetale si è andato sostituendo a partire dal XIX secolo l’uso di coloranti sintetici funzionali alle crescenti esigenze...

Levi’s sceglie i robot
Pubblicato da Aurora Magni il 20/03/2018 - 0 commenti - visualizzazioni: 1488
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Una notizia diffusa dalla stampa alcune settimane fa ha suscitato un certo scalpore. Levi Strauss e C. ha deciso di utilizzare tecnologie ad alto grado di automazione per effettuare le finiture sui jeans richieste  dalle tendenze moda: effetti logoramento, sbiancamento, tagli e strappi. Le fonti più allarmistiche informano che l’uso di robot consentirà all’azienda...

Certificazione C2C per i jeans di G-Star Raw
Pubblicato da Redazione Blumine il 12/12/2017 - 0 commenti - visualizzazioni: 1628
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   Saranno in vendita nei primi mesi del 2018 i primi jeans cradle-to-cradle (C2C) realizzati da G-Star Raw in collaborazione con Dystar, Artistic Milliners e Saitex e certificati Gold level. In cotone biologico e tinti in indaco, il processo di produzione del tessuto usa il 70% in meno di prodotti chimici rispetto al denim tradizionale  risparmiando  acqua nei...

Denim senza PVA grazie al chitosano
Pubblicato da Redazione Blumine il 07/03/2017 - 0 commenti - visualizzazioni: 2512
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SAVEtheWATER-Kitotex, il sistema sviluppato  con il contributo del CNR-ISMAC di Biella da CanapaEvolution, il centro di ricerca del Gruppo Canepa  sostituisce il PVA utilizzato nei processi di bozzima con una sostanza naturale atossica, biocompatibile e biodegradabile, ottenuta dalla chitina presente nello scheletro esterno dei crostacei. Dopo Italdenim anche Candiani Denim, il più...

Tingere il jeans con i grandi vini toscani
Pubblicato da Aurora Magni il 20/02/2015 - 1 commento - visualizzazioni: 2699
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C’è un filo sottile che collega il tessile al food e  Mauro Cianti, Ceo Don the Fuller, produttore di jeans di alta gamma,  sembra averlo ben delineato. In collaborazione con il blogger di enogastronomia e lifestyle Federico Minghi, sta progettando un nuovo capo con un lavaggio ecologico ed innovativo ai Grandi vini rossi toscani. Tra i rossi selezionati Chianti,  Brunello...

Jeans sostenibili a Radio24
Pubblicato da Redazione Blumine il 06/12/2014 - 0 commenti - visualizzazioni: 2376
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Se ne parlerà stasera, sabato 6 dicembre, alle 21 a Radio24. Intervistati da Federico Pedrocchi nel corso della trasmissione settimanale di scienza Moebius Aurora Magni (sustainability-lab), Mauro Cianti (Fimatex) e Claudio Goffredo (Zip GFD).   Per ascoltare la trasmissione: http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=moe bius&date=2014-12-06&idpuntata=gSLAmOJkp ...

Si muore ancora di sandblasting
Pubblicato da Redazione Blumine il 30/03/2012 - 0 commenti - visualizzazioni: 3342
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Abbiamo già parlato tempo fa della sabbiatura in Turchia e dei casi di morte accertati a seguito delle denunce delle associazioni umanitarie. Ma il problema non è certo risolto. Semplicemente "si è spostato" in parti del mondo ancora più povere. La denuncia arriva dalla Campagna Abiti Puliti i cui ricercatori hanno deciso di verificare sul campo le condizioni...

Sabbiatura dei jeans: la campagna di Abiti Puliti smuove le acque
Pubblicato da Aurora Magni il 14/10/2011 - 3 commenti - visualizzazioni: 4073
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La drammatica situazione dei lavoratori addetti alla sabbiatura dei jeans ha impegnato negli ultimi mesi l’associazione Abiti Puliti che ha avviato non solo iniziative informative ma anche azioni di pressione nei confronti delle case di moda che continuano a preferire questa tecnica.  Come noto, l’effetto consumato e schiarito del denim tanto di moda, viene ottenuto dirigendo...

Nel mondo si muore ancora per la sabbiatura dei jeans ma dall'Abruzzo arriva il metodo eco-aging
Pubblicato da Aurora Magni il 02/06/2011 - 0 commenti - visualizzazioni: 8334
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Non basta mettere al bando la sabbiatura (la tecnica di sparare con un compressore ad aria compressa sabbia sul tessuto denim per rendere l’effetto usato e scolorito che piace tanto), causa provata di decessi per silicosi e malattie professionali per molti lavoratori. Specie se in alcune parti del mondo la lavorazione è consentita. E non è sufficiente nemmeno che grandi nomi...

Azioni concrete per prodotti più sicuri
Pubblicato da Redazione Blumine il 10/09/2010 - 0 commenti - visualizzazioni: 2967
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Lo scorso  8 settembre 2010, l’ International Textile Garment & Leather Workers’ Federation (ITGLWF) ha comunicato  la decisione presa da Levi’s e H&M di bandire il “sand-blasting” nella produzione di jeans. La scelta dei due produttori fa seguito alle richieste dell’ITGLWF che chiedeva, già due anni fa, di bandire l’uso della silice...

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