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ACIMIT. La tecnologia incontra la moda sostenibile
Pubblicato da Aurora Magni il 02/11/2015 - 0 commenti - visualizzazioni: 2910
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Domenica 15 novembre, alla Triennale di Milano, 5 giovani stilisti  interpreteranno tessuti sostenibili nel corso di un event

o promosso da Acimit e ICE in collaborazione con Ied, Istituto Europeo del Design.

Una sfilata è  certamente un modo fresco ed accattivante di dare visibilità alla filiera della moda sostenibile e ricordare come solo dalla collaborazione tra meccanici, tessili e creativi può nascere un modello produttivo e di consumo in sintonia con l’ambiente.

I costruttori di macchinario tessile italiano sono da anni impegnati sul tema della sostenibilità –ha dichiarato Raffaella Carabelli, presidente di Acimit – e non potrebbe essere altrimenti: è impensabile oggi sviluppare progetti innovativi che non puntino alla riduzione delle emissioni e al risparmio di energia e  acqua. La sostenibilità è infatti un tema che sarà fortemente presente nell’edizione di ITMA che aprirà i battenti  nei prossimi giorni ed è soprattutto  un tema  che da anni impegna la nostra associazione. Ad oggi sono infatti 42 le imprese meccanotessili che aderiscono al progetto Sustainable Technologies ormai conosciuto ed apprezzato  per la Green Label con cui i produttori evidenziano le performances ambientali delle macchine fornendo ai propri clienti un’informazione trasparente. Con la sfilata dei giovani stilisti vogliamo trasmettere due messaggi importanti. La moda sostenibile è il risultato di processi “a monte” che coinvolgono la lavorazione e la nobilitazione delle fibre e dei materiali, processi a cui le macchine forniscono un contributo fondamentale. Inoltre non si può più  immaginare una moda green di scarso valore estetico e una moda di tendenza ma poco attenta all’impatto ambientale dei propri processi. Oggi tutto il sistema che opera intorno all’industria del  fashion è chiamato ad impegnarsi per produzione più sicure  e meno impattanti”.

Ma veniamo all’evento.

5 aziende tessili e una produttrice di accessori sono state selezionate da sustainability-lab in quanto fortemente caratterizzate da politiche di responsabilità ambientale. A queste imprese è stato chiesto di mettere a disposizione di 5 giovani stilisti emergenti alcuni materiali che i ragazzi hanno interpretato con fantasia e creatività ispirandosi a grandi opere del design italiano.

Ecco i nomi delle aziende: Besani srl,  Canepa spa, Ditta Giovanni Lanfranchi Spa,  Eurojersey spa, Italdenim Spa, Tessitura Attilio Imperiali srl.

La sfilata sarà anticipata da una conferenza stampa in cui Acimit presenterà uno studio sull'impatto avuto dal progetto Sustainable Technologies in termini di riduzione delle emissioni di CO2.

 

 


  
Pubblicato da Aurora Magni il 02/11/2015
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