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Biofuel da capi di intimo usati
Pubblicato da Redazione Blumine il 23/10/2011 - 1 commento - visualizzazioni: 2814
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Triumph International e Wacaol hanno lanciato in Giappone un programma di produzione di biofuel  (RPF- refuse paper and plastic fuel) per l’alimentazione di caldaie industriali e generatori basato sul riciclo di biancheria intima, in particolare di reggiseni.

Ad oggi la campagna ha consentito la raccolta di 380mila reggiseni per un totale di 32 tonnellate di  RPF con un rendimento paragonabile a quello derivante dalla combustione del carbone, ma a minor costo. Il RPF può peraltro essere prodotto partendo da diversi materiali di scarto tra cui carta plastificata, pellicola e PET. 

 

http://www.smartplanet.com/blog/intelligent-energy/turning-bras-into-fuel/9674


  
Pubblicato da Redazione Blumine il 23/10/2011
Archiviato sotto fatti/attualità
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Commenti
Da alexander humboldt il 30/11/2011 08.40
Davvero da materiali sintetici (poliammide, elastan, poliestere etc) si ottiene un BIO carburante? Da dove salta fuori il BIO?



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