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Diadora non userà più pelle di canguro
Pubblicato da Redazione Blumine il 01/11/2019 - 0 commenti - visualizzazioni: 310
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Il marchio di abbigliamento sportivo della Lir di Moretti Polegato (Geox) annuncia l’abolizione della pelle di canguro da tutti i suoi prodotti a partire da fine 2020.

La decisione arriva a seguito della campagna svolta da LAV contro la caccia e la soppressione dei canguri per sfruttarne la pelle nelle produzioni di accessori moda e sport wear. Secondo l’associazione animalista, dal 2000 al 2018 sono stati uccisi oltre 44 milioni di canguri (con una media annua di 2.324.711 animali). Ma questi dati ufficiali non tengono conto degli animali adulti morti a seguito di ferite da sparo e degli animali giovani e dipendenti morti in conseguenza delle uccisioni delle madri. Si stima che, ogni anno, tra 133.000 e 280.000 cuccioli “at-foot” (deambulanti) e tra 372.000 e 783.000 cuccioli “pouch” (ancora nel marsupio) sono le “vittime collaterali” della caccia commerciale.

Sempre secondo dati LAV l’Italia è  il primo paese in Europa importatore di pelli di canguro (oltre 2 milioni tra il 2012 e il 2015), pelli utilizzate prevalentemente in ambito sportivo per la realizzazione di scarpe da calcio e tute motociclistiche; ma anche per la produzione di scarpe e accessori di fascia alte del mercato di noti brand. In questo caso, sottolineano i promotori dell’iniziativa, non si tratta di utilizzo di scarti dell’industria agro alimentare ma dell’uccisione sistematica di animali selvatici per soddisfare le richieste del mercato. Segue l’appello  alle altre aziende italiane coinvolte, affinché seguano l’esempio virtuoso di Diadora.

Qui il rapporto LAV sulla mattanza dei canguri.

 

 


  
Pubblicato da Redazione Blumine il 01/11/2019
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