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Il 20-20-20 diventa 25-25-25?
Pubblicato da Redazione Blumine il 18/02/2011 - 0 commenti - visualizzazioni: 3279
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E’ quanto emerge dalla bozza sulla ‘Roadmap europea al 2050”. Il nuovo obiettivo da raggiungere in questo decennio sul fronte dei gas serra prevederà 5 punti percentuali in più rispetto il vincolo del 20% della direttiva 20-20-20 mentre sembrerebbe del tutto abbandonato l’obiettivo europeo al 2020 di un meno 30% nelle emissioni climalteranti.

In attesa che la Commissione europea pubblichi formalmente la  “Roadmap per muoversi verso un’economia low carbon al 2050” , gli ambientalisti hanno espresso critiche verso un obiettivo troppo ammorbidito dalle precedenti intenzioni sebbene costituisca un incremento rispetto ai vincoli imposti dalla Direttiva “20-20-20”.  

Nel documento la Commissione afferma che l’impegno preso dall’Unione nell’ottobre 2009, di decurtare le emissioni di gas serra dell’80-95 per cento entro i 40 anni a venire, potrebbe essere in pericolo se settori come la produzione di energia, i trasporti, l’agricoltura e i consumatori non riuscissero a ridurre i propri sprechi. “L’analisi mostra che il percorso più vantaggioso per la necessaria riduzione richiederebbe una tappa intermedia al 2020 di meno 25% di CO2. Questo potrà essere ottenuto mantenendo l’impegno di un aumento dell’efficienza energetica del 20% entro fine decennio”, si legge nella bozza.

La tabella di marcia costituisce soprattutto una stima dei costi dei vari passaggi necessari per raggiungere la  meta indicata stabilendo specifici e progressivi obiettivi di riduzione delle emissioni: nel 2020 (25%), 2030 (40%), 2040 (60%) e 2050 (80-95%). Inoltre propone un “investimento rilevante e sostenuto” per energie rinnovabili, reti intelligenti, impianti di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS), processi industriali avanzati ed elettrificazione dei trasporti. La bozza prevede che l’aumento della spesa possa raggiungere 270 miliardi di euro l’anno o un ulteriore 1,5% del PILeuropeo.

Fonte www.rinnovabili.it


  
Pubblicato da Redazione Blumine il 18/02/2011
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