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Il gusto della sostenibilità
Pubblicato da Fabio Guenza il 03/04/2012 - 1 commento - visualizzazioni: 4230
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Questo post è stato originariamente pubblicato in BLOB(G): di tutto di più

Vino e moda: due settori affini, con tanti punti in comune: l’amore per le cose belle e buone fatte bene; la cultura e la tradizione del saper fare e del saper vivere, quei valori intangibili ma decisivi nell’influenzare l’esperienza dell’atto di acquisto e del consumo; un certo grado di “superfluo” che potrebbe far pensare: ma la sostenibilità che c’entra?

C’entra, c’entra, se ad esempio stiamo parlando dell'incontro tra sustainability-lab e la Monte Vibiano di Lorenzo Fasola Bologna, azienda agraria di Mercatello (PG) che dal 1998 sta giocando un ruolo da protagonista nella green economy ed è la prima azienda italiana (e una delle prime al mondo) a zero emissioni in accordo con la norma internazionale ISO 14064 (ricordate? Di questa norma avevamo già parlato in altri post).
Se anche voi, come me qualche settimana fa, volete fare un giro a trovarli nel cuore dell’Umbria, sappiate che non troverete solo il gusto del buon vino e del buon olio e quella cornice paesaggistica da favola, tipica dell’Umbria.
 

Ad esempio, giunti con la vostra macchina elettrica, potreste fare il pieno gratis alle colonnine alimentate da pannelli fotovoltaici...
...fare un giro per la splendida tenuta a bordo di veicoli elettrici...
...vedere gli impianti con i tetti verniciati ad elevato albedo (che aumentano il potere riflettente e contribuiscono così a ridurre localmente la componente antropica del riscaldamento globale)...


 

 

...ascoltare dalla voce di Isabelle, l'agronoma, le pratiche agricole a basso impatto ambientale utilizzate per la coltivazione dei terreni...

...o da quella di Stefano Cantelmo, ingegnere responsabile del progetto 360° green revolution, tutti gli accorgimenti utilizzati per raggiungere l’obiettivo emissioni zero.

E per finire, recarvi con passo leggero - e... impronta alleggerita - a degustare gli ottimi vini e oli all’interno dello splendido "Green Wine Bar", ideato dall'architetto Maryam Shams Fasola Bologna e realizzato utilizzando, per i tavoli ed il bar, il legno residuo proveniente dalla manutenzione del bosco di Monte Vibiano, le antiche botti dismesse e le centinaia di tappi di sughero che giacevano inutilizzati nella storica cantina del Castello di Monte Vibiano.

Non c’è che dire, con la sostenibilità anche il vino ha più gusto: un consumatore consapevole lo sa!




Avevo conosciuto Stefano Cantelmo grazie ad una testimonianza aziendale a un seminario da me tenuto proprio a Perugia sulla Responsabilità Sociale d’impresa, e quello che mi ha colpito fin dall’inizio – impressione poi confermata durante la visita in azienda - sono state la concretezza e la passione per il progetto che animano lui e tutte le persone coinvolte, dalla proprietà in giù (leggi l'intervista al titolare Lorenzo Fasola Bologna); la conferma dell’idea che oggi in Italia, se si vuole, si può offrire un prodotto non di nicchia in un settore altamente competitivo, in un modo diverso dal passato, più rispettoso delle nuove esigenze dell’ambiente e delle persone, valorizzando nel contempo il proprio marchio e il proprio prodotto attraverso elementi distintivi verificabili e comunicabili.
E non è un caso se l’azienda Monte Vibiano ha ricevuto nel 2010 il Premio Impresa Ambiente, organizzato da ASSET-CAMERA Azienda speciale CCIAA di Roma con il patrocinio dell’agenzia delle Nazioni Unite UNIDO nella categoria migliore gestione (scarica).
E infine, se l’Azienda ha deciso di condividere il proprio percorso con altre aziende concorrenti in http://www.viticolturasostenibile.org/, un progetto nazionale pilota per la misura della performance di sostenibilità della filiera vite-vino lanciato nel luglio 2011 dal Ministero dell’Ambiente, destinato a creare “le condizioni necessarie per dare valore al vino italiano come "prodotto bandiera" dello sviluppo sostenibile in Italia e nel mondo”.

 

Non lontano, nello stesso territorio, imprese della moda di grande tradizione…

 



Altri filmati:
Filmato lancio 360° Green Revolution

Filmato 360° Green Revolution - 3 anni dopo


  
Pubblicato da Fabio Guenza il 03/04/2012
Archiviato sotto opinioni/interviste

Commenti
Da annapia ragone il 04/04/2012 13.02
vero, bella impresa e bella esperienza averli incontrati



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