Sustainability-Lab News > Il prossimo salone di Francoforte per il tessile-casa (Heimtextil, gennaio 2011) sarà sotto il segno della sostenibilità

 

Il prossimo salone di Francoforte per il tessile-casa (Heimtextil, gennaio 2011) sarà sotto il segno della sostenibilità
Pubblicato da Redazione Blumine il 19/11/2010 - 1 commento - visualizzazioni: 4026
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- Una speciale area ospiterà i prodotti di una azienda tedesco-ugandese, la Bark-cloth, che presenterà articoli tessili ricavati da un materiale ottenuto dal tronco di alberi della famiglia del ficus, e utilizzati per rivestimenti, copricapo, calzature e oggetti di design: il tutto sotto il patrocinio dell’UNESCO. Il  materiale, tradizionalmente usato da popolazioni dell’Uganda, ha l’aspetto del cuoio, ma più morbido e robusto.

-  Un’apposita serie di conferenze  e presentazioni esplorerà il tema della sostenibilità, con relatori di Tchibo e IKEA, che daranno testimonianza delle loro strategie di mercato sul tema.

-   Un evento intitolato "Making organic quality show"  presenterà il panorama delle Eco-etichette tessili.

-   Sarà presentata la prima edizione della Green Directory, cioè la lista  dei produttori che caratterizzano i loro  prodotti per i processi o i materiali eco.


La fiera di Francoforte ha commissionato uno studio sui tessili per la casa “sostenibili”. Lo studio ha indicato che il mercato tedesco di questi prodotti vale fra i 40 e gli 80 milioni di euro, mentre quello americano ed europeo vale 400 milioni.  Secondo lo studio, i segmenti del bagno e del letto in questo settore sono attesi in crescita a un tasso del 10% l’anno, trainati dalla Germania, dalla Francia e dal Benelux. .

 
Fonte: Heimtextil/Messe Frankfurt

 


  
Pubblicato da Redazione Blumine il 19/11/2010
Archiviato sotto fiere/eventi

Commenti
Da Fabio Guenza il 22/11/2010 10.24
Riguardo al potenziale di mercato per i prodotti sostenibili, ogni valutazione è tanto utile quanto controversa (per il motivo stesso della complessità del concetto di sostenibilità).
Detto questo, ogni studio che tenta di quantificarlo e definirlo è benvenuto.
Segnalo quello del Natural Marketing Institute USA sul potenziale di mercato per il LOHAS (LOHAS is an acronym for Lifestyles of Health and Sustainability, a market segment focused on health and fitness, the environment, personal development, sustainable living, and social justice) che lo quantifica nel 19% della popolazione adulta statunitense e in 209 miliardi di dollari.
Fonte: http://www.lohas.com/



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