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La Cina il maggior investitore mondiale in energia rinnovabile
Pubblicato da Redazione Blumine il 15/10/2010 - 3 commenti - visualizzazioni: 3589
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Secondo lo studio presentato  dal Built Asset Consultancy, EC Harris la Cina si collocherebbe al quarto posto su dieci a livello mondiale, nella classifica che rende conto delle singole politiche energetiche in ogni nazione in materia di combustibili fossili e energie rinnovabili.

Complici l’aumento esponenziale della domanda interna di energia e il piano di finanziamenti stabiliti dal governo.

In particolare, in termini di politica energetica “rinnovabile”, la Cina si è collocata subito dietro a tre grandi investitori in questo comparto come la Germania, la Francia e gli Stati Uniti che hanno avuto un punteggio rispettivamente pari a 93.8, 85.6 e 76.2.
Inoltre, stando al report, la Cina ha conquistato il primo posto al mondo come nazione che investe la quota maggiore di capitali in progetti per la produzione di energia da fonte rinnovabile, dal momento che si stima siano stati investiti in questo comparto solo tra il 2007 e il 2010 tra i 120 e i 160 miliardi di dollari.

Un trend che è stata particolarmente spinto nell’eolico, che ha fatto registrare una crescita massiccia nella nuova capacità istallata, in particolare nel nord del Paese dove è cresciuta di circa 40 volte dal 2005. Buona è però anche la previsione sul rendimento degli impianti fotovoltaici istallati nelle zone rurali che dovrebbero crescere del 20-25% all’anno. I confronti tra le varie nazioni sono stati condotti prendendo in considerazione fattori determinanti che includono anche le politiche governative e gli incentivi, ma anche l’ambiente di mercato, le previsioni di crescita del Pil, gli investimenti esteri e i consumi elettrici. 


  
Pubblicato da Redazione Blumine il 15/10/2010
Archiviato sotto fatti/attualità

Commenti
Da Lodovico Jucker il 17/10/2010 16.26
Non deve sfuggire come proprio in questi giorni gli USA stanno valutando un ricorso al WTO e misure di ritorsione, sostenendo che in Cina si applicano incentivi, protezioni e sostegni illegittimi ai produttori di materiali per le energie alternative.



Da Emanuela Mora il 21/10/2010 09.51
Caro Ludovico, grazie per questo richiamo d'attenzione. Mi chiedo come interpretarlo... da un lato è chiaro che ogni politica ha dei lati oscuri; la sostenibilità è un business e genera anche lei effetti perversi. Dall'altro, la logica di incentivare (legittimamente, ben inteso!) comportamenti virtuosi, o almeno orientati a valorizzare pratiche che possono portare vantaggi collettivi nel medio lungo termine, invece che immediatamente e al singolo attore economico, è la base credo di qualsiasi politica lungimirante.... COn questo non voglio in alcun modo giustificare corruzione, mercati drogati o altro. Non ho una risposta al tema che pongo, ma certo una riflessione sui temi della sostenibilità e sui vantaggi/svantaggi a lungo termine dovrebbe stare alla base di un progetto di sviluppo. Ma in Italia, oggi, per esempio, chi è veramente interessato allo sviluppo?! e non sto parlando solo dei politici di professione...



Da Marco Ricchetti il 24/10/2010 23.40
copia e incolla dal website di Fast Company
China is looking to diversify its clean energy sources and announced this week that the country is soliciting tenders for the country's first solar thermal power plant, to be located in Northern China's Inner Mongolia Autonomous Region.
The plant will be a 50 megawatt solar thermal power plant, taking up 100 hectares of land. It is expected to generate 120 million KWH of power per year and cost $240.5 million dollars to construct and operate.
Solar thermal power plants are not dependent on solar panels, which take up a fair amount of energy to begin with. The plants capture the sun's heat to propel turbines and produce steam, and the captured heat is stored during the day and used to generate power in the evening. Solar thermal power plants are thus more reliable than photovoltaic plants. The downside is that when a plant has under 200 megawatt capacity, cost effectiveness is a concern.

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