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Lanificio Bottoli a fianco degli allevatori colpiti dal sisma
Pubblicato da Aurora Magni il 18/02/2017 - 1 commento - visualizzazioni: 2338
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Terremoto e nevicate straordinarie hanno messo in ginocchio non solo le comunità marchigiane ed abruzzesi ma anche molte attività economiche che rendono uniche quelle terre a partire dal comparto agroalimentare. Abbiamo ancora negli occhi le immagini degli allevamenti di bovini e di ovini sommersi dalla neve e la situazione non sembra essere migliorata anche se ha smesso di occupare le prime pagine dei giornali. Secondo una dichiarazione di Coldiretti di fine gennaio ammonterebbe a oltre 3000 il numero delle aziende agricole coinvolte e a ‘oltre mille il conto degli animali morti, feriti e abortiti nelle zone terremotate  con gli allevatori che non sanno ancora dove ricoverare mucche, maiali e pecore, costretti al freddo, con il rischio di ammalarsi e morire, o nelle strutture pericolanti che stanno cedendo sotto il peso della neve e delle nuove scosse”.[1]  E  l’emergenza non è ancora finita. Certamente un grande danno economico ma anche uno stato di sofferenza e disagio che accomuna uomini ed animali.

Forse pochi lo sanno ma queste terre contribuiscono con gli allevamenti di ovini anche a produrre lana italiana, risorsa importante che alcuni lanifici di pregio sanno valorizzare nei propri campionari. Primo tra tutto Lanificio Bottoli che da anni seleziona le migliori lane merine italiane (nell’area abruzzo marchigiana l’autoctona eccellente razza Sopravvissana) per realizzare una propria esclusiva linea di tessuti ecologici (senza tinture) a marchio Lanaitaliana Stile di Vita®.

L’azienda si è fatta interprete di una concreta iniziativa di solidarietà a favore di realtà abruzzesi e marchigiane duramente colpite dagli eventi sismici. Ha infatti stanziato un significativo bonus ad integrazione del prezzo delle lane della tosa 2017 che acquisterà dai suoi allevatori esclusivi in quelle regioni.

Il maggior reddito che deriverà alle aziende rurali fornitrici del Lanificio Bottoli potrà aiutarle ad affrontare i disagi ambientali riducendo il rischio di abbandono della locale pastorizia montana e delle attività che ad essa fanno riferimento.

Si confermano così i valori fondamentali che hanno ispirato le creazioni di Lanaitaliana Stile di Vita®: recupero del territorio, mantenimento delle attività tradizionali e sbocco occupazionale in aree depresse; e… per i consumatori attenti, la disponibilità di un tessuto esclusivo, 100% italiano, di alta qualità ed espressione di contenuti etici ed ecologici.

 


[1] Fonte: https://www.picenooggi.it/2017/01/26/41753/sisma-e-maltempo-coldiretti-in-cinque-mesi-30-produzione-di-latte/

 


  
Pubblicato da Aurora Magni il 18/02/2017
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Commenti
Da pietro pin il 22/02/2017 14.12
Grande Roberto, solo fatti concreti come il tuo possono risollevare una regione distrutta dal terremoto e salvare il manifatturiero italiano. Piero.



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