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Per fortuna c’è chi insiste a valorizzare la canapa
Pubblicato da Aurora Magni il 11/08/2017 - 1 commento - visualizzazioni: 1916
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Per quanto ormai fibra di nicchia, la canapa continua ad essere un materiale interessante e la sua caratteristica di pianta rustica rende la sua coltivazione a basso impatto ambientale. Ci piace segnalare le imprese e i progetti che tengono alta l’attenzione su questo materiale.

 Maeko è un’azienda milanese che progetta  e realizza filati e tessuti in canapa al 100% e in mischia con altre fibre. In collaborazione con Colorsystem di Vertova (BG) l’azienda esegue tinture naturali grazie al recupero di alcune antiche ricette tintoriali eseguite con moderne tecnologie che consentono di assicurare la qualità dei tessuti e la replicabilità industriale dei campioni. (fonte: https://www.maekotessuti.com/ )

 Kanèsis è invece una start-up siciliana fondata da Giovanni Milazzo e Antonio Caruso, due giovani laureati in  ingegneria dei materiali ed economia che utilizzando i rifiuti della canapa crea bio-compositi adatti non solo per la stampa 3D, ma anche per una vasta gamma di applicazioni industriali e personali.

Il materiale si chiama HempBioPlastic (HBP) ed è composto per il 50% da canapulo, una parte della pianta di canapa considerata come materiale di scarto, e per il restante 50% da PLA. Il biopolimero è esteticamente interessante grazie alle sue venature che ricordano il legno, è resistente, facilmente lavorabile e soprattutto economico. Più leggera del 20% e più resistente del 30% rispetto al PLA, può essere utilizzato nelle applicazioni industriali che utilizzino come materia di base granuli termoplastici di derivazione sintetica, senza esigere modifiche sostanziali dei macchinari. Necessitando di temperature di lavorazione inferiori, la lavorazione dell’HBP consente un minor dispendio energetico riducendo ulteriormente l’impatto ambientale.  Fonte: http://kanesis.eu/it/


  
Pubblicato da Aurora Magni il 11/08/2017
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Commenti
Da Aurora Magni il 16/08/2017 10.44
Intanto la Cina annuncia di aver intensificto la coltivazione della canapa ad uso tessile ritenuta un'alternativa al cotone dal punto di vista ambientale: https://www.ecotextile.com/2017081122905/materials-production-news/china-rediscovers-hemp.html



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