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Precitex: rete per l’innovazione sostenibile
Pubblicato da Aurora Magni il 03/08/2013 - 1 commento - visualizzazioni: 3400
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In una fase in cui ampia attenzione è data all’aggregazione di imprese, segnaliamo un’iniziativa interessante nata nel comasco nel 2012 e in piena attività. Si tratta della piattaforma tecnologica Precitex promossa da Confindustria Como con l’obiettivo di creare un distretto tecnologico per il tessile d’eccellenza. Precitex coinvolge aziende meccano tessili, chimiche, centri servizi, enti di ricerca ed aziende tessili e ha come obiettivo prioritario l’applicazione di tecnologie per la riduzione degli impatti energetici ed ambientali mediante i processi di precisione tessile con riduzione di acqua, energia e prodotti chimici, tre dei fattori sostanziali per la sostenibilità del settore. E’ coordinata da Innovhub - Stazioni Sperimentali per l’industria (SSI), l’ente di ricerca nato nel 2011 a seguito dell’accorpamento di Innovhub (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano per l’innovazione) con le quattro Stazioni Sperimentali per l’Industria dell’area milanese e con CISGEM (laboratorio gemmologico).

Le attività di Precitex includono lo sviluppo di quattro piattaforme tecnologiche in grado di fornire soluzioni per una green vision delle produzioni tessili:

FOAM - Nobilitazione Tessile di precisione mediante schiumatura. L’obiettivo  è il passaggio da processi di impregnazione e coating a processi di schiumatura, molto precisi ed efficienti oltre che adatti ai tempi ed alle velocità delle macchine da stampa, con indubbi benefici in termini di abbattimento

dei Work In Process e riduzione del time-to-market e  degli impatti ambientali;

ETD - Eco Ecoefficient Textile Dyeing. I processi di lavaggio, tintura e nobilitazione sono responsabili di circa il 70% dei consumi energetici e fino all’80% dei consumi idrici della filiera. La ricerca punta a ripensare i processi di lavaggio, tintura e nobilitazione introducendo tecnologie ad ultrasuoni in grado di incrementare l’efficienza produttiva abbattendo i costi ambientali delle lavorazioni.

ATELIER -Anhydrous TExtiLe scourIng and dyEing pRocess, si propone di  sviluppare e testare un nuovo processo produttivo integrato per il lavaggio, la tintura e la funzionalizzazione di filati e tessuti di diverse fibre tessili che operi in completa assenza di acqua e basato sull’utilizzo di CO2 liquida  come elemento solvente e veicolante.

L’obiettivo del risparmio idrico è perseguito anche  dal progetto  NH3 LIQUID AMMONIA mediante lo sviluppo di tecnologie innovative per il trattamento in ammoniaca liquida delle fibre cellulosiche .

 I progetti sono finanziati da Miur e Regione Lombardia.

http://www.innovhub-ssi.it/


  
Pubblicato da Aurora Magni il 03/08/2013
Archiviato sotto studi/ricerche

Commenti
Da umberto tunesi il 04/08/2013 05.43
A rischio di prenderla un po' troppo da lontano, mi permetto di segnalare che in Internet sono disponibili commenti sul draft della ISO 9001 che verrà pubblicata nel 2015 ed il cui focus sarà il risk management, in tutti i sensi. Prima di trovarci ad avere a che fare con un flop come la ISO 9001:2008, forse sarebbe meglio fare sentire anche le nostre voci. Grazie.

umberto tunesi


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