Sustainability-Lab News > Tessuti antismog: proviamoci!

 

Tessuti antismog: proviamoci!
Pubblicato da Redazione Blumine il 19/02/2020 - 0 commenti - visualizzazioni: 495
  Voto    

Coronavirus e incremento dello smog nelle aree urbane hanno innalzato i livelli di allerta in merito alla presenza di contaminanti nell’aria che respiriamo. Risultato tangibile: a ruba le mascherine anche nel nostro Paese.  Al di là delle azioni passive/difensive possiamo fare di più attraverso la ricerca sui materiali?

Sappiamo delle capacità di reazione foto catalitica  del diossido di titanio applicato a strutture edili e tessuti.  L’assorbimento di raggi UV da parte delle nanoparticelle di TiO2  favorisce infatti la degradazione dei contaminanti presenti nell’aria, nell’acqua e agisce sui composti organici che sporcano le superfici dando ai materiali capacità autopulenti e antismog.  E già si studia l’applicazione del grafene, almeno nella depurazione delle acque reflue.

Ma alcune soluzioni le possiamo vedere in azione sui muri delle città.

E’ il caso della cartellonistica realizzata con theBreath® , materiale hi tech sviluppato dalla pluripremiata azienda lombarda  Anemotech in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche Dipartimento SIMAU. Si tratta di una struttura tessile a sandwich formata da due strati di tessuto idrorepellente, stampabile e antibatterico tra i quali è posta  una cartuccia carbonica che adsorbe, trattiene e disgrega le molecole inquinanti e i cattivi odori. Il sistema non utilizza fonti energetiche come spesso è richiesto dai sistemi di purificazione dell’aria e può essere utilizzato tanto all’esterno che all’interno di contesti abitativi e nell’automotive. 

Certo per ottenere risultati tangibili questi materiali dovrebbero essere utilizzati in modo sistematico nelle impalcature durante i rifacimenti delle facciate degli edifici, nei teloni dei cammion, nelle tensostrutture.  Ultimamente  Peg Perego, ha utilizzato il tessuto nella  capottina del passeggino per purificare l’aria e creare un microclima ideale per il bambino  mentre Carpisa  l’ha inserito in una borsa da viaggio Air Clean. E già si studia come inserirlo nell’abbigliamento .


  
Pubblicato da Redazione Blumine il 19/02/2020
Archiviato sotto fatti/attualità
Tags

Commenti
Bisogna effettuare il login per poter lasciare un commento.

Attenzione: Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, nè del contenuto dei siti linkati. Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog sono tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.
    
Rss Rss
Archivio blog